racconti dal piccolo pianeta blu
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06/04/09 01:14 pm
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@angelo: post delizioso... ho risco, come sempre
@angelo azzurro: io ho provato emozioni fortissime a km di distanza, ma la paura, lo so, la immagino solo in minima parte. @Lorena: auguri anche a te e al blogger che lego sempre con avidità @gtrus: benvenuta, io ricambierò molto volentieri @Luca: sono ignorante in materia, ma ricordo dal liceo due cose: la prima è che i terremoti hanno due tipi di movimento (ondulatorio e sussultorio) che provocano danni diversi alle medesime intensità, la seconda è che le due zone (bellissime) hanno una storia di conformazione geologica e di progresso architettonico radicalmente diverse. Poi ricordo una cosa dopo del liceo: la fifa destabilizzante che ebbi quella notte del 2004 (epicentro in liguria o basso piemonte) dopo aver visto il mio monolocale oscillare, come fosse di gomma... O_O Il commento di Enrico mi spinge a fare delle considerazioni che, pur avendo scritto un post che esprimeva sufficientemente appieno il mio pensiero sulla vicenda, avevo evitato di esporre temendo di essere frainteso: il terremoto del dicembre 2008 era di magnitudo 5.2 (vale la pena precisare, essendo la scala Richter costruita su base logaritmo di dieci, circa sette volte meno potente di quella abruzzese, comunque sette, non duecento...) e non ha prodotto un solo morto, un solo ferito, un solo sfollato, un solo senza tetto. E il centro storico di Parma, a circa 20 km. dall'epicentro collocato nella pedemontana, abbonda notoriamente di costruzioni antiche. Quello che purtroppo in Abruzzo forse è successo e a Parma forse no, è un ribollire di nuove costruzioni fatte coi Lego. Un palazzo che collassa su se stesso per un 5.8 della scala Richter merita davvero un avviso di garanzia per chi l'ha progettato e costruito. Per essere più esplicito: seguendo le notizie che arrivano, e non fermandosi alle veline di regime, si ha l'impressione che molte delle costruzioni crollate non fossero vetuste, fossero relativamente moderne ma costruite in modo incosciente. Grazie per gli auguri, passerò sicuramente a trovarti anche le prossime sere. Un caro saluto, roberta. Grazie Cassandra. Grazie dei tuoi apprezzamenti... Non mi merito tanta considerazione, da parte tua. Tu che sei infinitamente più brava per come curi e scrivi attraverso i tuoi post uno più bello dell'altro... E per le tracce che lasci sui blog di amici comuni. Sei bravissima a scrivere, non solo quello che tu proponi... Sono d'accordo con un'altra utente che ti ha scritto in questo blog ... ci sono ferite, morti e macerie dell'anima, della mente, del cuore e dei sentimenti... che ti agonizzano continuamente, che non smettono mai di tremare e di sanguinare è un incessante sisma interiore... non so quando mi avrò un po' di tregua e di calma.... Rimarginare, ricostruire... Non lo so... tra quanto, nè come e nè perchè... Ciao spendida amica. Ne aprofitto per darti una cara e serena BUONA PASQUA. Con tutto il mio cuore. Lorena. ((:-D)). S embra Che Ogni Sensazione Sia Ampliata (con il terremoto..) Ciao, ho scoperto che il tuo blog è molto stimolante. Ci rivedremo per quanto banale e superficiale di fronte a tutto cio che sta accadendo ma che come hai scritto tu ci dai nel male la possibilita di far riaffiorare emozioni che pensavamo perdute bhe...se anche solo per un secondo riesco a strapparti un mezzo sorriso vieni a trovarmi..ho scritto un post su second life tutto tutto per te.... un abbraccio e a presto. @Angelo e @Saba: È vero. Quando gli eventi scalfiggono la nostra corazza di indifferenza, ecco che riaffiorano le emozioni pure. @Pier Luigi: sei un acrosticante molto più bravo di me... che bello! Con questo posto li attiro tutti! :) @ChiaraMst:sì.. agire! E sapere anche che siamo in tanti a farlo... @l'erinni: grazie a te di scrivere cose interessanti. Sono approdata nel tuo blog per questo. @enrico: ho vissuto anche io qualche scossa consistente ma senza danni, 20 minuti ti saranno sembrati un'eternità. @marietta: hai colto in pieno... l'acrostico è i mio stato emotivo. nella vita ci sono scosse di tutti i tipi, purtroppo...e i terremoti mentali sono peggiori anche di quelli fisici buona pasqua ciao complimente anche da parte mia per il tuo blog. Sai, io vivo sul mare in Versilia, e al di là delle vicinissime alpi Apuane c'è la Garfagnana, zona discretamente sismica e verso nord l'appennino emiliano. Proprio qui, qualche mese fa c'è stato un discreto terremoto, per fortuna senza danni a cose e persone. Ma la scossa è stata così forte che il mio lampadario (ti ricordo, in Versilia) ha oscillato per 20 minuti d'orologio. Ho avvertito chiaramente il movimento, anche se la sabbia, presente sotto i nostri piedi, attutisce molto. Mi ha fatto una tale impressione che per un paio di giorni sono rimasto davvero colpito e turbato. Non riesco ad immaginarmi cosa hanno provato gli amici delle Marche. Gli sono nel cuore e nel mio piccolo cercherò di dargli una mano. Un saluto, Enrico
bello, cassandra. mi piacciono i tuoi acrostici. grazie di essere passata da me: io, qui, ci torno!
Dobbiamo stare vicino a chi ne ha bisogno. l'aiuto è anche l'affetto che dimostriamo a chi in questo momento vive nel dolore e nella disperazione, organizzando raccolte di fondi o di beni di vario genere di cui queste persone hanno necessita. e comunque è molto bello il tuo componimento. ciao Chiara Mi piaciono gli acrostici. Un bel blog, scoperto in seguito al dramma abruzzese TERREMOTO Terribile Evento Ricorrente Rivolgimento Estingue Memorie Ossessionante Tormento Ondulatorio Non sai quanto parlo! E' vero. Il tuo commento e' molto sagace. Hai colto Grazie Cassandra. Grazie per avermi dato la possibilità di approdare qui... Bello questo posto Stay tuned Saba Il peso di una strage che ha il solo pregio di tirar fuori il meglio di noi,la nostra voglia di solidarieta' e il nostro pensiero verso chi il giorno prima era uno sconosciuto che abitava in un paese sconosciuto e oggi invece e' diventato un nostro caro al quale vorrremo poter dare molto piu' di quanto possiamo....nel nostro piccolo ma tutti facciamo qualcosa e non per saziare il nostro egoismo ma per dimostare e davvero che quando ce n'e bisgno gli altri vengono prima di noi...
Lorena... con le tue orme preziose siamo arrivati al giorno dopo... chissà quanto tempo ci vorrà per guarire questa ferita.
Cassandra cara che tristezza... che strage... quanti morti... quanta gente che non ha più niente di niente, per questo ti abbraccio ancora più forte... Lorena...
...a presto. By Lorena. @monica: questo posto è particolarmente istintivo, poco ragionato: la vita è fatta anche di queste dolorose emozioni. @franz: sempre bravissimo, mi angoscia pensare che l'ultima frase sia stata pensata la scorsa notte... anche se la trovo verosimile. (non erano abbandonati, ma si sentivano soli... non sono abbandonati: facciamo che non si sentano soli!)
Scoprirsi
Improvvisamente Soli. Morire Abbandonati.
è un bel sito, anche se lo ho scoperto in seguito al terremoto
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