racconti dal piccolo pianeta blu
|
Mio progetto
Orme
Ispirazioni
Altri pianeti
|
29/04/09 02:13 pm
Superficiale
Allestisce leggi i commenti
@FulviaLeopardi: ho scoperto l'arcano! :) Bastava un po' di attenzione nelle tue "tracce informatiche". @Gabri: veramente la lista sarebbe un po' lunga... ma credo sia universale. @Marcello: grazie, ma ti confesso che a volte mi areno e partorisco solo cose infelici (e tutto dipende dagli umori)
E' una definizione fulminante, davvero complimenti, è vero che privilegiare l'apparire sull'essere porta a perdere di vista la reale consistenze delle cose, dei luoghi e delle persone!
si riferisce a qualcuno in particolare...? no, vero? :-) bello qui, proverommi anche a cimentare, ma ora vo' di fretta. buona serata :-)
il carabiniere sul blog è anche peggio ;)
ps come precisato anche nel post, il mio vero nome/cognome non è fulvia e tantomeno leopardi...fulvialeopardi è un soprannome :) @peterdaniel... secondo me hai uno stile talmente variopinto e particolare che, acrostici o non, riesci a farti notare. Ed è un complimento: sei un'esplosione di immagini e situazioni. A che ti serve un altro stile? :) (però se ti cimenterai, ti prego di farmi partecipe... mica voglio perdermi questo divertimento!) @Princy... spero veramente di essere riuscita a scriverti... forse ho solo ricevuto il giornale con un paio di giorni di anticipo (mannaggia: ti ho pure rovinato la sorpresa...) ciao, non riesco a trovare l'articolo su Grazia! Puoi dirmi su che numero è e a che pagina? grazie Marina
asparagisfusi@hotmail.it (scrivimi, in cambio ti ripaghero con ossi di seppia, cubetti di ghiaccio, e lische di cavedano)
era fossa comune. non era necessario specificarlo, mhaa. sono attorniato da gente con la puzza sotto le palpebre.
dopo averti letta mi è venuta voglia di sfidare il coniglietto della duracel a chi piscia piu lontano, io non ho superato le mie rotule. spesso si soggiorna nella propria alitosi finche una notte si inciampa in una fossa comene di pastori tedeschi e teen ager con la smart, allora lo xilitolo psicosomatico per autocombustione genera buoni propositi.mi piace come scrivi.
Hehehe @Princy: veramente io pensavo alla moda imperante.... ma ogni trend ha i suoi guru.
non so perchè, ma penso al Cavaliere!
@Lorena- bellissima la tua "orma felice"... in quanto al viaggio: credo che Gerusalemme sia uno dei posti più "intensi" della terra... uno di quei luoghi dove la laicità si arricchisce della consapevolezza che l'uomo sia composto da diverse sfere, spesso non razionali, come la sessualità, la misticità e le emozioni. Ottima scelta.
Ed ora mia splendida ti lascio una mia traccia d'amore e amicizia:
By Lorena. Un bacio e a presto. Cari amici, eccomi tornata, anch’io ho fatto la mia "Fuga ad Alcatraz", ma una fuga ben diversa. Ho avuto l’occasione di andare con un’amica in Israele e Palestina dal 23 al 30 aprile. La mattina del 23 abbiamo raggiunto un gruppo di Verona perché è da lì che partiva il volo ed insieme con altre 52 persone dopo tre ore di aereo siamo sbarcate a Tel Aviv, lì un pullman con una guida ci ha accolto e ci ha portato in giro tra Nazareth, Lago di Tiberiade, Mar Morto, sorgenti del fiume Giordano, Canan ed infine gli ultimi tre giorni a Gerusalemme prima di tornare in Italia. Lì miei cari a pochi chilometri dalla striscia di Gaza, ho capito una infinità di cose. Tanti perché, hanno cominciato ad avere dei contorni. Tanti perché dividono inesorabilmente gli israeliani (ebrei) dai palestinesi (arabi), perché i "poveri" poveri in tutti i sensi sono considerati una sottospecie, un residuo, uno scarto dell’umanità dai loro stessi fratelli. Perché in quegli ambienti che non perdonano, i palestinesi, non debbano avere una patria, non sono riconosciuti, non hanno né una guida né uno stato di appartenenza. Sono abbandonati a se stessi vivono con i contributi dell’ONU perché nessuno li vuole: che condanna attonita e sorda!! Perché un muro altissimo controllato a vista divida Gerusalemme da Betlemme una attaccata all’altra era un continuo passare dogane con i passaporti in mano, da un luogo all’altro nella stessa città (perché a pezzi a macchia di leopardo un pezzo é degli israeliani, un pezzo degli arabi…, con i militari che salivano a bordo del pullman con i mitra spianati. Perché religioni così diverse e stridenti tra loro siano "costrette" a vivere in un territorio così piccolo e stretto. Credetemi per fare un viaggio così non importa essere credenti anche chi è laico, asceta o ateo lo può fare. E’ quello che sta dietro a 5000 anni di storia che ti fa ragionare che ti fa capire. Pensate solo a Gerusalemme –tre pietre- ne sono il simbolo: il muro occidentale per gli ebrei, il calvario e il santo sepolcro per i cristiani, la roccia sacra per i mussulmani. Gerusalemme crocevia di religioni: 50 volte conquistata, 26 volte con le armi e distrutta almeno 10 volte. Ripetutamente mi sono chiesta durante il viaggio perché 5000 anni intrisi di storia religiosa non abbiano portato, nel tempo, tranquillità e pace per i popoli tra loro e per il resto del mondo. Da questo viaggio sono tornata con una fortissima empatia di emozioni e sensazioni: con tanta serenità in me. Ho arricchito il mio bagaglio di esperienza personale, tornando a casa con una immensa forza e volontà di donare più amore alle persone che amo con tutta me stessa, e che porto, costantemente, nel mio cuore, nella mia mente, mi vivono accanto ogni giorno dentro e fuori di me, vicine o lontane che siano fisicamente. Ed ora qua a Bologna nella mia città mi sento tanto fortunata, tra poco parto e vado in treno a Roma verso le 12, a condividere un’altra gioia, un’altra esperienza, con tanta tanta gente alla festa del 1° maggio, insieme a tanti giovani e non. Un abbraccio pieno d’amore ad ognuno di voi. Lorena. @Tzugumi: la Zeta dà sempre qualche problema: mi ricorda troppo le zanzare... @Franz: Grazie! E dire che avevo cancellato quel "con"... rimesso, poi ricancellato...mi sembrava troppo. Ho rimediato prontamente. @ Fulvia: la rubrica è per il carabiniere... ti confesso che leggendo che ti ha detto ho pensato a Maigret!... quanto alle mamme: son tutte uguali! ^_^ @Angelo azzurro: complimentissimi, sono felice ti diverta.
ops! Era allo zelo... sorry!
Eccomi qua a riprovarci! Mi diverto un sacco da queste parti!!! A limenta P ensieri P iù A ridi R etrocedendo E elementi N ecessari al Z elo dell' A nima. Ciao Cassandra!!!
mamma di fulvia in una rubrica perenne sul blog? ...povera me e lei (che non sa manco cos'è un pc)
Cassandra cara,
Hai Erroneamente Smarrito Per strada Una "N". Ti perdoniamo O no ?
Bellissima! Non avrei saputo trovare similitudine migliore delle zaffate di aria fritta :)))
@LGO: sìììì! :) Le prove di abilità di chi passa sono motivo di orgoglio per me, e la cosa più bella di questo blog sono i visitatori, sempre gentilissimi.
Bello qui!Appena recupero qualche neurone, ci posso provare anch'io ?
inserisci un commento
|