racconti dal piccolo pianeta blu
|
Mio progetto
Orme
Ispirazioni
Altri pianeti
|
19/03/07 12:18 pm
leggi i commenti
troppe cose e troppo veloci, come messaggi da decifrare le parole e le immagini creano e chiedono risposte: a volte ci si concentra e si capisce o si elabora, in altre si risponde senzaaver capito ma solo per obbligo o abitudine. come quando ci si saluta o si dice ciao.
cambiare abitudini allora? sì forse è meglio.
"il dialogo è scambio di memoria"... senza non si vive. ciao.
Senza ribattere direttamente sull'importante tema contenuto, mi limito a sottolineare anch'io il particolare ritmo di questi versi, rapido, nervoso ma aritmico, come i rumori continui di una grande citta' sotto cui si celano le angosce esistenziali delle persone che la popolano e ne sono soggiogati. Poesia vera, intensa ed originale.
è vero, hai ragione. la serenità .. sì ma è una condizione che mi appartiene abbastanza ultimamente grazie a Dio
Diventa a volte facile Insterilirsi in subdole Spesso perfin nefaste Alchimie neo-dialettiche Che a fatica tratteggiano Chiari orizzonti logici O magari nascondono Relativismi atavici Diventando scusanti Oscuramente illecite.
Ho scritto tanto sull'incomunicabilità e proprio in questi giorni riordino scritti e frammenti su questo tema (grazie del bellissimo intervento sulla poesia) Un abbraccio Mapi
Difficile comunicare. A volte uno sguardo basta. ciao. :D
è sempre un piacere leggere questi tuoi versi...specie questi versi estremamente brevi e frenetici, a tratti nervosi!
inserisci un commento
|